Non un fornitore in più.
Qualcuno dalla vostra parte.
Sempre la stessa persona, sempre raggiungibile.
Ci sono decisioni tecniche che valgono anni e si prendono in mezz'ora, spesso con le informazioni sbagliate. La consulenza serve a quello: qualcuno che conosce i vostri sistemi, che vi dice come stanno le cose anche quando la risposta non gli conviene, e che risponde quando lo chiamate. Senza aprire un ticket e senza comprare sei mesi in anticipo.
Quindici anni sugli stessi problemi.
Non facciamo tutto: integrazione di sistemi e automazione, da abbastanza tempo da aver già visto il problema che state per raccontarci - e da riconoscerlo quando invece è nuovo davvero.
- 15
- Anni di esperienza
- 60+
- Progetti consegnati
- 7 anni
- Durata media partnership
- 100%
- Clienti da referral
Il numero che conta è l'ultimo: nessuno di questi progetti è arrivato da una gara. Sono arrivati tutti perché qualcuno ci ha fatto il nome.
Ogni scelta resta scritta. Anche quella di non farla con noi.
Su ogni progetto teniamo un registro delle decisioni: cosa è stato scelto, quando, perché, e cosa è stato scartato. Serve a noi fra sei mesi, e serve a voi se un domani il lavoro lo porta avanti qualcun altro. È un estratto vero, con i nomi cambiati.
Il layer dati va su PostgreSQL, non su MySQL.
Serviva un database per il layer dati. Il team interno conosceva MySQL e lo usava già su due applicativi.
Le domande che il cliente voleva poter fare erano tutte su relazioni profonde e finestre temporali: su Postgres si scrivono in un decimo del tempo e reggono meglio quando i dati crescono. La curva per il team era di due giorni, l'abbiamo fatta insieme.
MySQL. Più familiare, ma avremmo scritto tre volte più codice per compensare - e quel codice sarebbe rimasto da mantenere a loro.
Le spedizioni si comprano, non si costruiscono.
Il cliente ci aveva chiesto un preventivo per gestire corrieri, etichette e tracking dentro il gestionale. Era il pezzo più grosso del progetto.
Esiste un prodotto di terzi che fa esattamente quello, con tutti i corrieri già dentro e aggiornati da qualcun altro. Costruirlo sarebbe costato quaranta giornate e sarebbe stato peggio il giorno dopo. Abbiamo fatto solo l'integrazione: due giorni.
Il nostro preventivo. Non prendiamo provvigioni su quel prodotto e non lo rivendiamo: era semplicemente la cosa giusta.
I dati si aggiornano di notte.
La richiesta iniziale era "i dati sempre aggiornati". È la richiesta che fanno tutti, e quasi mai è quello che serve.
Siamo andati a vedere chi apre davvero i report: nessuno prima delle nove. Il tempo reale costava tre volte tanto e avrebbe caricato il gestionale proprio in orario di lavoro, rallentando chi ci deve inserire gli ordini.
Sincronizzazione continua. Resta possibile aggiungerla dopo su singole tabelle: il modello dati non cambia.
L'AI aspetta che i dati siano pronti.
C'era budget e c'era voglia di partire subito con un assistente che rispondesse alle domande sui numeri aziendali.
I dati non erano ancora normalizzati. Un agente avrebbe risposto male, e in azienda la colpa sarebbe stata data all'AI invece che alle fondamenta. Prima il layer dati, sei mesi dopo il resto - è partito e funziona.
Partire subito. Sarebbe stato più facile da vendere e molto peggio da usare.
Restiamo sul gestionale che c'è.
Il fornitore dell'ERP proponeva la migrazione alla versione nuova come condizione per risolvere alcuni problemi aperti.
Abbiamo letto il capitolato insieme al cliente e fatto le domande al fornitore al posto suo. La migrazione risolveva due problemi su nove e ne apriva altri tre. Quei soldi sono andati sul layer dati, che li risolveva sette.
La migrazione. Non era una nostra vendita in nessuno dei due scenari - ed è esattamente il motivo per cui potevamo dirlo.
La mappa dei sistemi
Cosa c'è, come è collegato, dove passano i dati e chi tocca cosa. Un disegno e un documento, non uno schema fatto a memoria in una call.
Il registro delle decisioni
Quello che vedete qui sopra. Ogni scelta con la sua data, il suo perché e l'alternativa scartata - così fra due anni nessuno rifà la stessa discussione.
Le istruzioni operative
Come si fa girare, cosa si controlla, cosa fare quando qualcosa si rompe. Scritte per chi ci lavora dentro, non per chi le ha scritte.
È scritta per essere letta da chiunque, non solo da noi. Se un domani il lavoro lo porta avanti un altro fornitore, gli serve questa, non una call con noi.
Non rivendiamo licenze. Quando consigliamo qualcosa, non ci guadagniamo sopra.
Su misura vuol dire che non abbiamo niente da collocarvi.
Non c'è un prodotto nostro che finisce in ogni proposta. Il che rende molto più semplice dirvi cosa serve davvero.
- 01
Prima si ascolta
Il primo incontro non è una demo. Si guarda come lavorate adesso, chi fa cosa, dove si perde tempo e quali cose funzionano già bene. Tutto quello che proponiamo dopo ha senso solo se questa parte è stata fatta con calma.
- 02
Su misura, non su catalogo
Non abbiamo un prodotto nostro da collocare in ogni progetto. Ogni proposta parte da quello che avete già: quello che funziona resta dov'è, si aggiunge solo il pezzo che manca davvero.
- 03
Anche soluzioni che non sono nostre
Se esiste un prodotto che fa la cosa meglio di come la faremmo noi, lo diciamo e ve lo integriamo. Non rivendiamo licenze e non prendiamo provvigioni: è il motivo per cui il consiglio si può prendere per buono.
- 04
Interlocutore tecnico verso i vostri fornitori
Con chi vi ha venduto l'ERP, con l'agenzia, con chi gestisce l'hosting. Parliamo la loro lingua ma stiamo dalla vostra parte: serve soprattutto quando c'è da capire se un preventivo o una scadenza sono onesti.
- 05
Sempre la stessa persona
Chi fa la prima call è chi fa il lavoro. Non c'è nessuno in mezzo che riporta e non ruota nessuno a fine trimestre: fra un anno chi vi risponde si ricorda perché avevate scelto così.
- 06
Sappiamo dire che non serve
Capita di chiudere un incontro dicendo che il problema si risolve senza di noi, o con molto meno di quello che era stato chiesto. Costa un progetto e fa risparmiare anni di manutenzione a qualcuno.
Nessun ticket. Un contatto diretto, e risposta in giornata.
Il supporto non passa da un portale e non ha un numero di pratica. C'è un contatto diretto - telefono o email - con la persona che conosce il progetto, e la risposta arriva entro la giornata. Quando è urgente davvero, arriva prima.
trace "il report non si aggiorna più"
- apri un ticket sul portale10 min
- il primo livello chiede di riformulare+ 1 g
- escalation al secondo livello+ 2 g
- ti richiamano per capire il contesto+ 3 g
- chi aveva fatto il lavoro non c'è più+ 5 g
- risposta8 g
- chiamate, o scrivete una mail2 min
- risposta da chi conosce il progettoin giornata
nessun numero di pratica
Un contatto diretto
Telefono ed email della persona che segue il progetto. Non un centralino, non un indirizzo di assistenza, non un form.
Risposta in giornata
Sempre, anche solo per dire quando ci mettiamo mano. Sapere che qualcuno ha letto vale metà del problema.
E quando si può, veniamo
Non tutto si risolve a distanza. Se il progetto lo permette preferiamo esserci di persona: mezza giornata in azienda a guardare come si lavora vale tre call.
Si compra a pezzi. Non a mesi.
Non c'è un contratto minimo da firmare né un pacchetto annuale da consumare prima che scada. Si sceglie il modo che vi torna, e si può cambiare strada facendo.
A ore
Pacchetti piccoli di ore, si consumano quando servono e non scadono a fine mese. È il modo giusto quando il bisogno è discontinuo: qualche domanda, un intervento ogni tanto.
→ senza scadenza
Presenza fissa leggera
Poche ore garantite al mese, il resto a consumo. Serve quando volete che ci sia comunque qualcuno che conosce i sistemi, anche nei mesi in cui non succede niente.
→ si sospende quando volete
A intervento
Si concorda una cosa da risolvere e un tetto di spesa, non un periodo. Se si chiude prima, si chiude prima: non ci sono ore da riempire.
→ finisce quando funziona
In tutti e tre i casi si può smettere e riprendere. Nessuno è rimasto per un vincolo contrattuale: la durata media di una collaborazione è sette anni, e non c'è mai stato un rinnovo automatico.
Non siamo la scelta giusta per tutti. Se il capitolato è già scritto e serve solo qualcuno che lo esegua a testa bassa, ci sono strutture più grandi e più veloci di noi. Siamo utili quando c'è ancora da decidere cosa fare - e quando conta parlare sempre con la stessa persona.