Web app che rinforzano
il gestionale che avete già.
Il gestionale resta. Cambia chi ci parla.
C'è un gestionale che funziona, costato anni di configurazione, e c'è chi in azienda non lo apre: i commerciali che scrivono gli ordini su un foglio e li mandano in amministrazione, il KAM che in showroom non riesce a usarlo davanti al cliente. Non è colpa di nessuno - quelle maschere non sono state disegnate per loro. Noi mettiamo davanti una web app che parla la loro lingua e scrive nel gestionale che c'è già.
Lo stesso ordine, visto da due parti.
A sinistra la maschera d'inserimento del gestionale: fa tutto, ed è per questo che è così. A destra la stessa cosa per un commerciale in showroom, con davanti un cliente che aspetta.
La maschera di sinistra non è un'esagerazione: è quello che vede chi deve inserire un ordine in un gestionale configurato per fare tutto - amministrazione, magazzino, contabilità, statistiche. A destra ci sono solo i campi che servono a chi vende, e le altre trenta informazioni le calcola il sistema.
Il punto non è che il gestionale sia mal fatto: fa cose che la web app non farà mai. Ma un commerciale in showroom usa nove campi, e se per arrivarci ne deve saltare trenta, l'ordine finisce su un foglio.
Taglie e colori. La schermata su cui si vince o si perde.
In una campagna vendita un ordine sono centinaia di celle. Se inserirle richiede un click di troppo per cella, il commerciale non lo fa in showroom - lo fa a casa la sera, di memoria, con gli errori che vengono da lì.
Sappiamo quanto Excel venga usato, e non facciamo finta del contrario: la griglia si comporta come un foglio di calcolo - ci si muove con le frecce, si scrive senza cliccare, si incolla un blocco di celle. Chi deve inserire un ordine intero non deve reimparare niente. Provate a compilarla.
Quattro colori, sette taglie, ventotto celle per un solo articolo. In una campagna gli articoli sono duecento: è qui che si decide se il commerciale userà la web app o tornerà al foglio Excel.
Export e import in Excel ci sono sempre, su ogni progetto. Se il cliente ha già preparato l'ordine nel suo foglio, lo carica e la griglia si compila da sé - con gli errori segnalati riga per riga prima di confermare. E qualsiasi cosa si veda a schermo si scarica in Excel, perché è lì che qualcuno la userà.
Preorder e campagne
Campagne aperte e chiuse a date, listini per stagione, ordini raccolti prima che la merce esista. La differenza fra un preorder e un ordine normale non è un flag: cambia disponibilità, conferme e acconti.
Griglia taglie e colori
Assortimenti diversi per articolo, taglie non ordinabili, minimi per colore, pack predefiniti. Sono i vincoli che fanno sbagliare gli ordini se il software non li conosce.
Magazzini e disponibilità
Più magazzini, merce impegnata, quello che arriverà e quando. Al commerciale serve una risposta sola: questo posso venderlo o no. Il calcolo dietro non è mai una sottrazione.
Listini e condizioni per cliente
Prezzi diversi, sconti a scaglioni, termini di pagamento, percentuali di acconto. Vivono già nel gestionale: la web app li applica, non li reinventa.
Sono cose che si imparano solo facendole. Quindici anni, dieci brand, più di trenta campagne vendita: la prima volta che senti la parola capsule non sai cosa cambia nel modello dati, la trentesima lo sai prima che te lo chiedano.
Una piattaforma pronta vi chiede di adattare il processo. Qui è il software che si adatta a voi.
E poi c'è chi chiede "a che punto è il mio ordine?"
Quella domanda oggi arriva via mail e ruba mezz'ora a qualcuno in amministrazione, che va a cercare la risposta in tre posti. La stessa web app la può mostrare al cliente, insieme al resto: i suoi listini, le sue condizioni, i suoi ordini passati - e il prossimo, che può inserire da sé.
- 02 agoOrdine inseritoDal commerciale in showroom, o dal cliente da sé.
- 02 agoAcconto richiesto30% secondo le condizioni del cliente. Mail e PDF partono da soli.auto
- 05 agoOrdine confermatoConferma d'ordine generata dai dati del gestionale.auto
- 10 setIn produzioneStato che arriva dal gestionale, senza chiedere a nessuno.
- 15 setSpeditoTracking al cliente e reminder al saldo.auto
Le tre voci marcate auto non le fa nessuno a mano: richiesta acconto, conferma d'ordine e reminder partono da soli, con le condizioni del cliente già dentro.
Chi vende
Commerciali, KAM, showroom. Inserimento ordini, disponibilità, storico del cliente, tutto usabile in piedi con un tablet in mano.
Il cliente che guarda
Avanzamento dei suoi ordini, documenti, listini e condizioni. La mail "a che punto siamo" non arriva più.
Il cliente che ordina
Inserisce da sé, con i suoi prezzi e i suoi vincoli già applicati. L'ordine entra nel gestionale senza che nessuno lo ribatta.
Se un gestionale dietro non c'è, o non serve, la web app sta in piedi da sola: anagrafiche, listini e ordini vivono dentro di lei.
Ci adattiamo noi. Voi non cambiate niente.
Ci colleghiamo direttamente al database del gestionale, così com'è: non chiediamo di rifare le anagrafiche, di cambiare le codifiche o di adeguare il processo al nostro software. Il lavoro di capire com'è fatto dentro lo facciamo noi - è la parte che una piattaforma pronta scarica su di voi.
Prima si legge com'è fatto
Nessuna installazione è quella standard: in anni di configurazioni ogni azienda ha piegato il suo gestionale al proprio modo di lavorare. Il primo lavoro è capire dove stanno davvero le cose, e non si fa leggendo un manuale.
Si scrive solo dove è previsto
In lettura si prende quello che serve. In scrittura si passa dalle strade che il gestionale mette a disposizione, così i suoi controlli restano validi e nessuno si ritrova dati incoerenti il giorno dopo.
Le vostre codifiche restano le vostre
Non chiediamo di rinominare articoli, rifare anagrafiche o cambiare processo per far contento il software. La traduzione fra il vostro modo di chiamare le cose e la web app la scriviamo noi, una volta.
Collegarsi al database non vuol dire scriverci dentro a caso. In lettura si legge quello che serve; in scrittura si passa solo dalle strade che il gestionale prevede, così le sue regole restano valide. Chi accede a cosa si decide riga per riga, e ogni chiamata resta registrata.
Si parte da chi la userà. Non dalle specifiche.
- $ 01 · guarda
Mezza giornata con chi la userà
Non con chi scrive le specifiche: con il commerciale, in showroom o al telefono con un cliente. Si guarda come fa oggi, incluso il foglio Excel che tiene a parte. Quel foglio dice quali sono i nove campi che servono.
- $ 02 · costruisci
Una schermata alla volta, usabile subito
Si parte dalla schermata che pesa di più - quasi sempre l'inserimento ordine - e la si mette in mano a una persona vera prima di fare il resto. Le altre si aggiungono dopo, sapendo già cosa correggere.
- $ 03 · allarga
Prima dentro, poi fuori
Quando i commerciali la usano davvero, la stessa base si apre ai clienti: prima in lettura, poi per inserire gli ordini. Non è un secondo progetto, è la stessa web app con altri permessi.
Se il processo che avete in testa è già quello standard del settore, una piattaforma pronta costa meno e parte domani: ve lo diciamo, e vi aiutiamo a collegarla. Il su misura conviene quando il vostro modo di vendere è una parte del valore - collaborazioni, capsule, condizioni diverse per cliente, cose che nel menu di nessuno esistono.